Paolini a fatica mentre continua il sogno di Basiletti. Nel maschile fuori Berrettini, Sonego, Maestrelli, Cinà e Cadenasso.
Paolini vince a fatica e Basiletti continua a sognare
Nella giornata in cui è sceso in campo il maggior numero di giocatori italiani, hanno esultato Jasmine Paoline e Noemi Basiletti.
La campionessa degli Internazionali d’Italia dello scorso anno, e testa di serie n°9, ha sofferto molto ma alla fine ce l’ha fatta. Dopo 2 ore e 55 minuti di gioco, ha evitato l’eliminazione al primo turno con un 6-7 6-2 6-4 alla transalpina Leolia Jeanjean.
Per la ventenne toscana Noemi Basiletti, invece, il sogno continua. Dopo due turni di qualificazione, due partite vinte e oltre quattro ore di gioco sulle gambe, la n°427 ha messo in campo l’ennesima battaglia contro l’australiana Ajla Tomljanovic.
“Contro Svitolina voglio provare a divertirmi e sicuramente è una sfida che mi entusiasma!” – ha dichiarato in conferenza stampa.
Una débacle nel maschile: fuori in cinque, avanti solo Bellucci e Pellegrino
Tra gli uomini al secondo turno solo Andrea Pellegrino proveniente da dai due turni di qualificazioni. Il pugliese ha ribaltato il combattuto derby con Luca Nardi per 4-6 6-3 6-3 in 2 ore e 11 minuti.
Insieme a lui Mattia Bellucci, classe 2001, che ha avuto la meglio sull’argentino che gioca a Cagliari, Roman Burruchaga, con un duplice 6-4.
Il più deludente è stato Matteo Berrettini che, pur avendo acceso il pubblico del Sardegna Open, ha lasciato Roma con cinque giochi vinti. Una marea di errori e pochissimi punti col servizio: finisce 6-2 6-3 per l’australiano Alexei Popyrin in 1 ora e 29 minuti di gioco.
Fuori anche Lorenzo Sonego (6-3 6-3 dal peruviano Ignacio Buse), Francesco Maestrelli (6-3 7-6 dallo spagnolo Roberto Bautista Agut),
Lasciano Roma anche la wild card Federico Cinà (4-6 6-1 6-3 dal belga Alexander Blockx, e un set giocato alla pari col n°36 del mondo), Gianluca Cadenasso (6-7 6-4 6-0 dall’argentino Thiago Tirante).
