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Darderi fa l’impresa, derby a Sinner e Musetti fuori

Darderi ringrazia il pubbliico dopo la vittoria Darderi ringrazia il pubbliico dopo la vittoria ( foto dal web)

Darderi fa l’impresa: dopo aver annullato 4 palle match rimonta Zverev. Sinner non da speranze a Pellegrino e un assente Musetti cede a Ruud, Oggi Darderi-Jodar.

Darderi fa l’impresa: annulla 4 matchpoint e batte Zverev

Ha fatto un’impresa, una di quelle cose che ti mandano fuori di testa. Luciano Darderi sotto 6-1 e 5-4 col n°2 del mondo, il tedesco Zverev, sembrava già diretto agli spogliatoi. Ma il tennis è fatto anche di certi momenti, che spesso non si sanno spiegare.

E così Darderi tira fuori colpi, classe e tutta la resistenza di cui è capace, dando vita all’ennesima battaglia. Vince un tie break senza respiro, 12-10. Zverev accusa il colpo e tira i remi in barca.

Il terzo set, dopo 2 ore e 24 minuti di battaglia, finisce 6-0 per l’oriundo. Che per la prima volta nella sua carriera batte un top10 e raggiunge i quarti di finale a Roma. “È stata una bella battaglia mentale che ho vinto anche e soprattutto grazie al pubblico. Non potevo mollare. È il torneo della mia vita” – ha detto Darderi a fine partita. Domani affronterà l’altra rivelazione del torneo, lo spagnolo Jodar.

Chi é Luciano Darderi? Nato in Argentina nel 2002 e cresciuto in Italia giocando a tennis dall’età di 11 anni, è uno specialista della terra rossa, su cui ha vinto i 5 titoli che attualmente vanta. Da marzo ha raggiunto la 18a posizione del ranking mondiale. Nei tornei del Grande Slam ha come migliore risultato un quarto di finale agli Australian Open.

Il rovescio di Luciano Darderi (foto dal web)
Il rovescio di Luciano Darderi (foto dal web)

Finisce il sogno di Pellegrino: il derby è di Sinner

Non lascia spazio il n°1 del mondo. Nessuna lotta furibonda col gladiatore di Bisceglie. Nell’arena del Foro italico, in un’ora e mezza di orologio, Sinner regola il derby con Pellegrino col punteggio di 6-2 6-3.

“Andrea ti auguro solo il meglio, hai fatto un torneo straordinario” – ha scritto Jannik Sinner sul suo profilo su X. Dopo la vittoria a sorpresa su Frances Tiafoe, Pellegrino ha conquistato il pubblico romano ma non è bastato. Il pugliese è sembrato bloccato dall’emozione per questa prima volta agli ottavi di un master 1000.

“Con Jannik le partite sono molto fisiche perché non ti regala nulla (…) serve in maniera impressionante nei momenti importanti e quello fa la differenza. La mentalità di Sinner è la cosa che fa più la differenza” (…). Oggi il servizio è stato il colpo che ha funzionato di meno. Non devo dimostrare niente a nessuno se non a me stesso” – ha detto Pellegrino in conferenza stampa.

La stretta di mano tra Sinner e Pellegrino a fine partita (foto dal web)
La stretta di mano tra Sinner e Pellegrino a fine partita (foto dal web)

Musetti va ko con Ruud

Il primo set va veloce, Lorenzo Musetti fa troppi errori: è 6-3 per il norvegese. Secondo set. Alla settima palla break Casper Ruud vince anche il primo gioco. Al secondo gioco due palle break buttate per lui, è sotto 2-0. Musetti sembra smarrito.

Sotto di tre giochi il carrarino chiede l’intervento medico. Mentalmente Musetti non c’è più. In 1 ora e 17 minuti Ruud chiude la partita, finisce 6-3 6-1. Il norvegese, oltre a essere aggressivo su ogni palla, non ha sbagliato nulla. Forse ha percepito le precarie condizioni dell’avversario

Che problemi ha Lorenzo Musetti? Resta avvolto nel mistero. E nemmeno nelle dichiarazioni post partita lo chiariranno. Stress? Problemi alla coscia? Entrambe le cose? Non si sa. Musetti ha onorato il pubblico di Roma presentandosi in campo, pur in non buone condizioni. Il resto lo chiarirà a sé stesso e al suo staff. Sperando di recuperare per la terra rossa di Parigi.

Lorenzo Musetti saluta il pubblico di Roma (foto dal web)
Lorenzo Musetti saluta il pubblico di Roma (foto dal web)



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