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Una battaglia dopo l’altra per Darderi: ora è semifinale

La gioia di Darderi: ora è in semifinale. La gioia di Darderi: ora è in semifinale. Foto di Giampiero Sposito/FITP

Dopo l’interruzione per fumo, 3 ore di tennis a ritmi serrati, alle 2 del mattino, per Luciano Darderi si aprono le porte della semifinale con Ruud. Oggi Sinner-Rublev.

Quarti di finale: Jodar avanti, partita sospesa per fumo

Inizia carico Luciano Darderi e si porta 3-1. Ma Jodar tiene il servizio e fa il break. La partita prosegue in equilibrio 3-3, 4-4, 5-5. Sul centrale del Foro italico inizia a scendere la nebbia. Ma non è nebbia: sono i fumi dei fuochi d’artificio sparati sopra lo Stadio Olimpico per festeggiare la vittoria dell’Inter contro la Lazio.

L’aria è pesante per l’umidità, i fumi stagnano. Jodar tiene il servizio: va 6-5 e 15-0. Poi un colpo di Darderi va fuori ma è dentro. L’arbitraggio elettronico che osserva le linee sono andate in tilt: partita sospesa per fumo. C’è disaccordo tra i due giocatori sulla scelta: Jodar non è d’accordo. Ma la sospensione è confermata. Piano piano i fumi si diradano.

Screenshot del Foro italico avvolto nella nebbia dei fumogeni

Darderi riparte forte e vince al tie break. Reagisce Jodar.

Passano quasi 20 minuti e si riparte. E’ passata la mezzanotte da qualche minuto. Ace di Darderi, il primo, va pari con Jodar. Che sbaglia male due punti: è tie break. Jodar parte forte: è 5-2. Darderi tira forte, Jodar sbaglia: 5-5. La partita va in apnea: Darderi vince il set, 7-6(5) in 1h22’ di battaglia. Esplode in un boato il centrale.

Va fuori giri Jodar e butta fuori un paio di dritti. Darderi si prende un secondo caffè e parte a razzo con un break: 2-0. Sul servizio di Darderi tre palle break per Jodar ma Darderi entra in modalità flipper e lo porta a sbagliare: le recupera e va 3-0.

Jodar sbaglia tanto, troppo. L’oriundo ha due palle per il 4-0 ma Jodar reagisce e vince il gioco. Sfilza di errori per Darderi. Nello stadio si sente un solitario “Dai Lucioooo!”. Jodar fa il break e rientra in partita: è 3-2 e servizio per pareggiare. Ma Darderi ha due palle break ma Jodar resiste: 3-3.

Sono le 2 del mattino: Darderi vince un’altra maratona!

Il contapassi dice che entrambi hanno fatto 2 km di scatti e allunghi, e Daderi e davanti di 300 metri. Scoccano le 2 ore di gioco e i due continuano a tirarsi legnate: 4-4. Sussulto di Darderi: 5-4 e due matchpoint. Che Jodar annulla: 5-5. E’ una partita estenuante. Alla seconda palla break, Jodar porta a casa il 6-5. Finisce 7-5, si va al terzo.

Darderi va 1-0 poi vince il secondo, dopo 26 punti giocati, alla 6a palla break. E vola 4-0 mentre lo spagnolo ha i crampi. Una partita incredibile. Arrivano le 3 ore di gioco, le 2 del mattino.

Finisce 6-0. E per Luciano Darderi, 24 anni, dopo l’ennesima battaglia , raggiunge la prima semifinale di un master 1000 della sua carriera. Ora lo aspetta Ruud.

Due tie break per Bolelli e Vavassori per centrare i quarti

Con due tie-break Simone Bolelli e Andrea Vavassori(n°7) battono lo svedese Andre Goransson e lo statunitense Evan King, rispettivamente n.38 e n.34 del ranking di doppio, al secondo turno del doppio maschile.

I due azzurri (rispettivamente n°15 e n°14 del ranking di specialità), dopo il successo in rimonta all’esordio, si sono imposti per 7-6(4) 7-6(0), in un’ora e tre quarti di gioco. Prossimi avversari, venerdì, il finlandese Heliovaara e il britannico Patten (n.1).

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